L'emergenza incendi nell'Appennino bolognese: le soluzioni operative per il monitoraggio discusse a Dronitaly 2026

Droni e termografia: tecnologie abilitanti per la gestione delle emergenze

L'impiego di droni dotati di termocamere per monitorare i roghi attivi nell'area di Biagioni, nell'Appennino bolognese, ha riportato l'attenzione pubblica su un tema cruciale: il valore strategico dei sistemi aerei a pilotaggio remoto (UAS) nella gestione delle criticità ambientali.

In scenari operativi ad alta complessità, dove la visibilità è compromessa, le rilevazioni termiche dall'alto consentono di individuare l'esatta origine dei focolai anche in presenza di fumo denso. Questo si traduce in una mappatura tempestiva, nell'ottimizzazione degli interventi di spegnimento e, soprattutto, nella massima garanzia di sicurezza per le squadre e gli operatori sul campo.

Dal monitoraggio alla prevenzione: il ruolo strategico della ricerca a Dronitaly

Il passaggio da attività di osservazione a strategie strutturate di prevenzione richiede competenze multidisciplinari, validazione scientifica e coordinamento tra enti.

Questo approccio integrato è stato al centro di Dronitaly 2026 (11–13 marzo, BolognaFiere), che ha offerto un quadro completo sulle applicazioni dei droni nelle emergenze ambientali attraverso il contributo di tre attori istituzionali di riferimento.

Il contributo di CNR, ISPRA e AERSPO a una visione integrata

Il programma convegnistico ha restituito una lettura ampia e articolata del ruolo dei droni nella gestione del territorio e delle emergenze, sviluppando il confronto attorno a tre prospettive complementari.

  • CNR ha portato al centro il contributo della ricerca applicata, con un'attenzione particolare alle tecnologie e alle metodologie più avanzate per il monitoraggio agro-forestale, l'analisi ambientale e la prevenzione dei rischi.
  • ISPRA ha approfondito la dimensione istituzionale dell'impiego dei sistemi UAS, evidenziando il valore della collaborazione tra enti, competenze e strutture operative per rendere più efficace il monitoraggio del territorio e la gestione degli scenari emergenziali.
  • AERSPO ha infine focalizzato l'attenzione sugli aspetti più propriamente operativi, mettendo in luce il ruolo dei droni nelle attività antincendio e di soccorso e il rapporto sempre più stretto tra tecnologie aeree, organizzazione delle missioni e componente umana.

Presentazioni ufficiali del convegno

A supporto dell'aggiornamento continuo di tecnici, operatori e professionisti del settore, sono disponibili le presentazioni ufficiali dei tre panel.

Fonte: Corriere di Bologna