Droni e AI per il soccorso sulle autostrade

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha comunicato l’esito positivo della sperimentazione sul campo di VISTA – Assistenza visiva da drone al soccorso stradale, progetto sviluppato con il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale 2030. Il primo test operativo si è svolto il 18 marzo 2026 a Bari, nel corso di una simulazione di incidente stradale.

Il test operativo svolto a Bari

Secondo quanto reso noto dal MIT, la prova ha permesso di verificare sul campo un sistema integrato basato su drone, trasmissione video in tempo reale e algoritmi di intelligenza artificiale. Durante la simulazione, il velivolo ha sorvolato l’area dell’incidente inviando immagini ai centri operativi, mentre il sistema ha analizzato la scena per individuare i veicoli coinvolti, rilevare la presenza di persone e segnalare eventuali situazioni di criticità.

A cosa serve il sistema VISTA

L’obiettivo del progetto è fornire un supporto informativo già nei minuti immediatamente successivi all’impatto, così da restituire un quadro più rapido e dettagliato dell’evento e agevolare il coordinamento delle attività di soccorso. Il MIT evidenzia inoltre che tra gli aspetti emersi nella sperimentazione c’è anche la definizione di un protocollo di interazione drone-persona, pensato per rendere possibile una comunicazione contestualizzata con le vittime e per documentare gli esiti dell’incidente.

Un’applicazione che riguarda sempre più da vicino le infrastrutture

Il test di Bari si inserisce in un ambito applicativo che nel settore dei droni civili professionali sta assumendo un peso crescente: l’uso dei sistemi a pilotaggio remoto per monitoraggio, rilievo, ispezione e supporto alle attività operative in contesti infrastrutturali complessi. In questo caso, l’elemento distintivo è l’integrazione tra osservazione aerea, trasmissione immediata delle immagini e lettura automatizzata della scena, applicata alla sicurezza stradale e alla gestione del primo intervento.

Un ambito già presente nel confronto sviluppato a Dronitaly

Il test di Bari si inserisce in un ambito applicativo che a Dronitaly era già emerso nelle edizioni 2024 e 2026. Nel dialogo sviluppato in quelle edizioni, anche con realtà come ANAS e Autobrennero, erano già emersi casi d’uso e scenari legati all’impiego dei droni in contesti infrastrutturali e operativi. La sperimentazione di VISTA si colloca in questo stesso perimetro, portando l’attenzione su una declinazione specifica: il supporto ai soccorsi stradali attraverso osservazione aerea, immagini in tempo reale e analisi della scena.

Fonti: Sicurezza stradale: testato a Bari "VISTA", il drone intelligente | Ministero delle infrastrutture e dei trasporti