Innovazione tecnologica: nuovi finanziamenti per le startup con il bando di Regione Lombardia

Contributi a fondo perduto fino all'80% per sostenere ricerca, sviluppo e sperimentazione. Un'opportunità di interesse anche per le startup innovative del settore dei droni e delle tecnologie UAV.

Regione Lombardia sostiene lo sviluppo delle imprese innovative con il bando “Misura per lo sviluppo tecnologico delle startup innovative”, un'iniziativa rivolta alle realtà ad alto contenuto tecnologico nelle prime fasi di crescita. Con una dotazione complessiva di oltre 15,6 milioni di euro, la misura intende favorire il progresso tecnologico delle startup, accompagnandole dalla realizzazione dei primi prototipi alla validazione delle soluzioni sviluppate. Un'opportunità di interesse anche per le imprese del settore dei droni e dei sistemi a pilotaggio remoto, un comparto nel quale ricerca, intelligenza artificiale e nuove tecnologie assumono un ruolo sempre più importante per ampliare le applicazioni operative e migliorare l'efficienza dei sistemi.

Ricerca e sperimentazione per lo sviluppo di nuove tecnologie

Il bando punta a sostenere le startup innovative nel percorso di avanzamento del proprio livello di maturità tecnologica, definito attraverso il Technology Readiness Level (TRL).L'iniziativa finanzia attività di ricerca e sviluppo, prototipazione, test e validazione tecnica, con l'obiettivo di trasformare soluzioni ancora in fase sperimentale in tecnologie capaci di dimostrare la propria efficacia in contesti applicativi concreti.

Un percorso che può assumere particolare rilevanza anche nel settore dei droni, dove lo sviluppo tecnologico apre nuove opportunità per ampliare le capacità operative dei sistemi UAV e favorirne l'impiego in diversi ambiti applicativi. Dai sistemi di navigazione autonoma alle soluzioni basate sull'intelligenza artificiale per l'elaborazione dei dati acquisiti in volo, fino alla sensoristica avanzata e alle tecnologie per il monitoraggio delle infrastrutture e del territorio, sono numerosi gli ambiti nei quali le startup possono contribuire all'innovazione del settore. Questi esempi rappresentano solo alcune possibili applicazioni di interesse per il comparto dei droni. Il bando non è specificamente dedicato alle tecnologie UAV e l'ammissibilità dei progetti deve essere verificata sulla base delle condizioni previste dall'avviso.

Contributi a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili

La misura prevede un sostegno economico attraverso contributi a fondo perduto fino all'80% delle spese ammissibili, con i seguenti massimali:

Fino a 1 milione di euro per le startup innovative ammissibili.

  • Fino a 1,5 milioni di euro per le startup innovative che realizzano il progetto presso una sede operativa situata nelle specifiche zone assistite individuate dal bando. La dotazione complessiva ammonta a 15.637.408,95 euro. All'interno di queste risorse è prevista una riserva di 7 milioni di euro per progetti innovativi in ambito energetico, destinata allo sviluppo di soluzioni tecnologiche rivolte, in via diretta e prevalente, alla resilienza, all'efficienza o all'autosufficienza energetica.

 

Innovazione e nuove opportunità per il settore dei droni

Lo sviluppo di tecnologie innovative rappresenta un elemento strategico per accompagnare l'evoluzione del settore dei droni e ampliare le possibilità di impiego dei sistemi UAV. Intelligenza artificiale, automazione, sensoristica avanzata ed elaborazione dei dati sono alcuni degli ambiti nei quali nuove soluzioni tecnologiche possono contribuire a migliorare le prestazioni dei sistemi a pilotaggio remoto. Dalla sorveglianza delle infrastrutture al monitoraggio ambientale, fino alle applicazioni nella sicurezza, nella logistica e nell'agricoltura di precisione, l'innovazione tecnologica può favorire lo sviluppo di nuove soluzioni e modelli operativi. In questo contesto, strumenti di sostegno alla ricerca e alla sperimentazione possono rappresentare un'opportunità per le startup impegnate nello sviluppo di nuove tecnologie, favorendo il trasferimento dell'innovazione verso il mercato.

 

Chi può accedere ai finanziamenti

Il bando si rivolge alle micro e piccole imprese innovative che soddisfano i requisiti stabiliti da Regione Lombardia. In particolare, possono partecipare le startup regolarmente costituite e attive, iscritte al Registro delle Imprese da non più di 36 mesi. Sono inoltre previste condizioni specifiche per imprese costituite, iscritte e attive da non oltre 60 mesi, qualora la tecnologia proposta presenti un livello di maturità pari o inferiore a TRL 6, adeguatamente motivato in sede di candidatura. Le imprese devono inoltre risultare iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle startup innovative, secondo i requisiti e le condizioni previsti dall'avviso.

Tra i requisiti richiesti figura anche la presenza di una sede operativa in Lombardia, oppure l'impegno ad aprirne una nei termini previsti dal bando. Le domande saranno valutate attraverso una procedura a graduatoria, sulla base dell'ammissibilità formale e della qualità tecnica dei progetti presentati.

 Come e quando presentare domanda

Le candidature sono aperte dalle ore 10:00 del 28 settembre 2026 e possono essere trasmesse fino alle ore 15:00 del 25 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Per partecipare è necessario consultare il testo completo dell'avviso, verificare i requisiti e predisporre la documentazione richiesta. Le imprese interessate possono approfondire le caratteristiche della misura, verificare i requisiti di ammissibilità, consultando la documentazione ufficiale pubblicata da Regione Lombardia, e predisporre la documentazione richiesta.

Consulta il bando ufficiale di Regione Lombardia