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Duecento ponti ispezionati da droni a Verona

2021-02-19T10:28:29+01:00 19 Febbraio 2021|

La città avrà il suo primo database dedicato ai ponti cittadini

Tra i risultati della recente ricerca sul mercato dei droni presentata dall’Osservatorio Droni del Politecnico di Milano, l’implementazione di sistemi a pilotaggio remoto tra gli strumenti disponibili in capo alle amministrazioni locali (Comuni) è risultata essere uno dei quadri di sviluppo a più alto potenziale. Se grandi città come Torino, Milano e più di recente Roma hanno fatto e fanno da apripista per il settore della pubblica amministrazione, oggi altri comuni ne seguono l’esempio avviando processi che prevedono l’utilizzo di strumenti a pilotaggio remoto.

Lo scorso 11 febbraio, ad esempio, è partito ufficialmente il check up completo di tutti i ponti della città di Verona, dagli storici ai monumentali, da quelli sull’Adige a quelli sui canali minori del territorio comunale. Il Ponte Pietra è stato il primo a sottoporsi a ispezione con drone, a fronte dei duecento totali che saranno oggetto di controllo per dar vita a un database, il primo della città dedicato ai ponti cittadini.

Per garantire lo svolgimento in sicurezza delle ispezioni, i ponti saranno sgombri, verrà istituito un divieto di sosta e il traffico sarà regolato attraverso l’installazione di semafori provvisori. Un’apposita segnaletica annuncerà la presenza dei lavori e del restringimento delle carreggiate su entrambi i sensi di marcia. 

Mettiamo in campo la tecnologia più avanzata per salvaguardare il nostro patrimonio – ha detto il sindaco Federico Sboarina -. Questa è la prima volta che i droni vengono utilizzati per monitorare tutti i ponti cittadini. Il Comune si dota così di un database specifico, con tutte le informazioni necessarie per capire lo stato di salute delle strutture e preservarle dal deterioramento causato dal tempo. Il valore aggiunto di questo nuovo strumento è che continuerà ad essere aggiornato, grazie a verifiche già programmate. Altro elemento importante è l’attenzione a tutto il territorio, partiamo dai ponti più antichi, con un valore storico oltre che monumentale, per poi proseguire su tutte le 200 strutture presenti sul territorio, nessuna esclusa”.

C’è molto entusiasmo per questo progetto – aggiunge l’assessore Zanotto -. L’importanza della tenuta statica dei ponti è abbastanza ovvia, in questi ultimi anni l’attenzione dell’Amministrazione su questo tema è stata sempre altissima. Con questo processo facciamo un passo in avanti per la tutela e la sicurezza dei nostri ponti. I droni ci permettono infatti un monitoraggio dinamico, capace di arrivare negli angoli più inesplorati e fotografare con la massima precisione lo stato di conservazione delle strutture. Il costante confronto dei dati e degli elementi raccolti ci diranno se e come dobbiamo intervenire con lavori di manutenzione. Si tratta di una modalità molto efficiente, estendibile anche ad altri monumenti storici della città“.

Fonte: comunicato Comune di Verona