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Farmacie connesse in BVLOS: primo test a Cremona

2021-04-12T10:26:43+02:00 12 Aprile 2021|

La sperimentazione per la distribuzione di farmaci urgenti

Luca Masali di Dronezine ha raccolto le prime impressioni dei protagonisti di una delle prime esperienze nazionali di volo in BVLOS, quella che vede realizzare il collegamento via drone tra due farmacie del cremonese, lungo una distanza aerea di circa 6 km. La sperimentazione, dopo mesi di preparazione in attesa del via libera da ENAC, ha coinvolto due farmacie Priori, una nel comune di Piadena, l’altra a Isola Dovarese, e le società DL Droni e AP74 UAV.

Paolo Bellamoli, amministratore e pilota di AP74 UAV, dopo aver completato l’atterraggio del drone equipaggiato col box per farmaci ideato da DroneBase di Rimini, non ha nascosto la soddisfazione per essere uno dei primissimi piloti di droni BVLOS italiani.

Il drone, matrice 300 DJI, è decollato sotto i comandi di un pilota in remoto (Stefano Martini) che lo ha monitorato per i primi 3 km di volo automatico. A metà percorso il controllo è passato al secondo pilota (Simone Dall’Asta), il quale lo ha seguito fino all’atterraggio, in manuale. Il drone ha sorvolato un’area a basso rischio, caratterizzata quasi esclusivamente da campagna. Nonostante tutto, ENAC ha comunque richiesto l’installazione di un terminatore di volo ad hoc per casi di estrema emergenza, basato su un sistema francese che gestisce anche due paracadute balistici per garantire un atterraggio morbido.

Matteo Bonomi, della farmacia Priori, ha dichiarato a Dronezine l’obiettivo di usare il drone quotidianamente, escludendo però la possibilità di sfruttare questo sistema di trasporto per i vaccini anti Covid-19. Per i vari Pfizer, Astrazeneca, Moderna e simili, infatti, c’è sempre e comunque bisogno di frigoriferi in grado di mantenere le temperature richieste e la loro distribuzione resta nell’esclusiva gestione delle case farmaceutiche.

Fonte: Dronezine