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Droni per la logistica sanitaria: Leonardo, Telespazio e Ospedale Bambino Gesù ci credono

2020-10-23T10:29:35+02:00 22 Ottobre 2020|

Sperimentazione conclusa con successo in collaborazione con ENAC

Attraverso un comunicato stampa congiunto, Enac, Leonardo, Telespazio e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno annunciato la conclusione, con successo, del test che ha visto un drone, pilotato in BVLOS, trasportare per oltre 30 km campioni biologici e generi biomedicali.

Il testo si è svolto tra il 19 e il 22 ottobre e ha visto l’impiego di un drone per il trasporto di materiale sanitario nell’area di Roma, tra il centro di prelievo di S. Marinella e il centro di analisi di Palidoro, distanti oltre 32 km l’uno dall’altro, in modalità BVLOS. La pianificazione e l’esecuzione della missione è stata gestita dalla piattaforma T-DROMES di Telespazio.

Ampia soddisfazione è stata espressa dai partner del progetto sperimentale. Laurent Sissmann, SVP Unmanned Systems di Leonardo ha commentato: Siamo soddisfatti di questo traguardo, raggiunto grazie a partner di eccellenza come l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e Telespazio e con la collaborazione di ENAC. Il progetto si inserisce nel percorso di innovazione e sperimentazione di Leonardo nella Advanced Air Delivery, di cui altro tassello fondamentale è la piattaforma D-FLIGHT per la gestione del traffico aereo di droni, realizzata con ENAV”,“Leonardo è impegnata a supportare e proteggere persone e comunità, contribuendo alla loro crescita sostenibile, grazie alla sua leadership nelle tecnologie di nuova generazione. La collaborazione con governi, privati e altre industrie finalizzata a offrire le migliori capacità per la sicurezza è uno dei fondamenti del nostro Piano Strategico ‘Be Tomorrow – Leonardo 2030’ e l’investimento in sistemi autonomi è in linea con le nostre strategie di crescita. In particolare, con le competenze che stiamo maturando in questo campo, vogliamo essere di supporto al Paese nel guadagnare una posizione di primo piano nello sviluppo di operazioni e servizi con sistemi aerei a pilotaggio remoto”.

La notizia è stata accolta con soddisfazione anche dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, che si è voluta subito complimentare con i tre partner del progetto, i quali “con la collaborazione di ENAC, hanno sperimentato con successo una modalità innovativa di trasporto, che potrà incidere a fondo sul futuro della nostra mobilità” e aggiungendo come si tratti di “un volo sperimentale che apre una rotta nel futuro, per migliorare le nostre vite e aiutarci anche a vincere la sfida contro il Covid“.

Alessio Quaranta, Direttore Generale di ENAC: “Gli aeromobili a pilotaggio remoto rappresentano uno degli elementi trainanti dell’attuale rivoluzione industriale a cui guardano con interesse le comunità scientifiche e industriali di tutto il mondo. Poterli utilizzare a favore di scopi sanitari e sociali, rende questi strumenti ancora di più essenziali per lo sviluppo sostenibile della nostra società. Il rilascio dell’autorizzazione che ha permesso la sperimentazione è il frutto di un’importante attività di supporto allo sviluppo del progetto del concetto operativo e alla valutazione tecnica svolta dall’ENAC e del coordinamento istituzionale con tutti gli attori coinvolti, per lo svolgimento delle operazioni in un contesto particolarmente complesso come quello dell’area terminale di Roma che comprende gli avvicinamenti e le partenze dagli aeroporti di Fiumicino e Ciampino. Un ringraziamento particolare da parte nostra a Ministero dell’Interno, Prefettura di Roma, Questura di Roma, Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Capitaneria di Porto e Guardia Costiera, ENAV, Servizio di soccorso 118, Comune di Santa Marinella, Comune di Fiumicino, oltre che, naturalmente a Leonardo, Telespazio e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù”.

Siamo molto felici di poter collaborare con Leonardo su un progetto così innovativo – ha dichiarato la presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Mariella EnocAbbiamo fortemente voluto avviare la sperimentazione in questo periodo di pandemia, che impone a tutti gli operatori sanitari una forte accelerazione dei percorsi diagnostici. La sperimentazione ci consentirà di studiare lo sviluppo di un servizio che può produrre forti miglioramenti dei processi clinici e logistici, a vantaggio un domani di tutto il sistema sanitario regionale e nazionale”.

Fonte: comunicato stampa