Rpas per cercare supersiti delle valanghe, flight test a Pila

Montagna: da Bologna drone per cercare dispersi da valanga
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Il prossimo fine settimana sulle Alpi della Valle d’Aosta sarà sperimentato un prototipo di quadricottero per la ricerca dei superstiti di valanghe. Il teatro scelto sarà quello del comprensorio sciistico di Pila. Il drone è stato messo a punto nel progetto Sherpa finanziato dall’Unione europea, coordinato dall’Università di Bologna, e precisamente da Lorenzo Marconi del Dipartimento di Ingegneria dell’Energia elettrica e dell’informazione Guglielmo Marconi. L’idea è semplice: usare un drone sul quale sia installato un ricevitore radio Artva per la ricerca dei dispersi, in modo da perlustrare un’aerea molto vasta in tempi rapidi e senza dover avanzare nella neve. Il Sapr in volo a bassa quota può ricevere il segnale anche a centinaia di metri di distanza e seguendo la sua intensità può localizzare un disperso (per i test si nasconderà un trasmettitore sotto la neve) che si trovi anche a profondità notevoli.  I test da eseguire sono molti, a cominciare dall’efficacia dei voli anche in situazioni meteo non ideali, con particolare riferimento al vento. Un simile sistema era stato provato in Francia mesi fa, con buoni risultati.

 

Una Risposta a “Rpas per cercare supersiti delle valanghe, flight test a Pila”

  1. guido romano scrive:

    esistono corsi per questo modello di drone ?

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